Attesissima partita che si è conclusa con la vittoria del Real Madrid, dopo un buon primo tempo i bianconeri scompaiono nella ripresa: segnano Casemiro, ancora il portoghese e Asensio. Espulso Cuadrado. Dodicesimo trionfo per gli spagnoli che diventano anche la prima squadra nell'era moderna a conquistare due volte di fila il trofeo.
L'incubo della Juventus ha preso corpo in un'altra notte stregata, che ha rinnovato l'antica ossessione dei bianconeri per la Champions. La coppa inseguita da ventuno anni è andata di nuovo al Real Madrid, che alzando la propria Duodécima è diventata anche la prima squadra nell'era moderna a conquistare due volte di fila il trofeo. L'ultima doppietta l'aveva centrata il Milan di Sacchi, quando ancora si chiamava Coppa dei Campioni e la giocavano, per l'appunto, solo le squadre fresche di scudetto. L'ha decisa, manco a dirlo, Cristiano Ronaldo, con due reti: è diventato il primo giocatore a segnare in tre finali diverse (una con lo United), ha conquistato la sua quarta Champions e, soprattutto, iscritto un'ipoteca sul prossimo Pallone d'oro, che per lui sarebbe il quinto, come Messi.
Per la Juventus è la settima sconfitta in nove finali, la peggiore di sempre nelle proporzioni: 4-1. E stavolta fa più male perché, se a Berlino due anni fa era arrivata in fondo come sorpresa, stavolta si era presentata a Cardiff con tutte le credenziali per completare il suo Triplete. 
E aveva affrontato il primo tempo con maggiore sicurezza e determinazione dell'avversario, lasciando presagire uno sviluppo più redditizio della partita e andando a riposo sull'1-1 con Mandzukic capace di replicare a Cristiano. Tutto sciupato via, invece, in due minuti, quelli del secondo tempo: una deviazione di Khedira sul tiro di Casemiro ha causato il 2-1, una disattenzione difensiva dell'attaccante croato, fin lì il migliore, ha lasciato campo libero a Ronaldo per il 3-1 definitivo.
Ed è finita con Allegri che ha sostituito Pjanic e Dybala, gli uomini più attesi di questa serata, entrambi non pervenuti, mentre Cuadrado, entrato a frittata già fatta, è stato espulso per due ammonizioni in venti minuti (la seconda, in verità, per sceneggiata di Sergio Ramos).


ciao, nuova follower; questa è la mia ultima recensione, se ti va ti aspetto da me come lettrice fissa
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