Gli azzurri partono con un successo nella strada verso Russia 2018: Chiellini, già responsabile sulla rete dell'1-2 di Ben Haim, si fa espellere al 55', ma l'attaccante della Lazio chiude i conti
PELLE'-CANDREVA, UNO-DUE IN 31' - L'Italia è partita sorniona ma al primo affondo (14') è passata: Verratti ha smarcato in area sulla sinistra Antonelli, bravo a centrare basso per Pellè che ha anticipato Goresh, realizzando il 9° gol in azzurro. Israele ha accusato il colpo e l'Italia ne ha approfittato per costruirsi il 2-0 (35'): Bonaventura è andato via in area sulla sinistra a Bitton che lo ha atterrato. Rigore netto che Candreva ha trasformato con freddezza.
BEN HAIM RIAPRE LA PARTITA - Padroni del campo, gli azzurri hanno accusato un piccolo calo mentale e a tradirli, così come successo a Bari, è stato di nuovo Chiellini. Tre minuti dopo un'ammonizione, incassata per aver regalato palla a Ben Haim, si è di nuovo fatto rubare il tempo a metà campo e ha consentito ai padroni di casa di lanciare al limite Ben Haim, bravo a scavalcare Buffon con un perfetto pallonetto di destro in diagonale.
CHIELLINI LASCIA GLI AZZURRI IN 10 - L'Italia non si è disunita, ha ripreso in mano il bandolo della matassa e ha sfiorato il tris a cavallo tra i due tempi: prima con un bel colpo di testa di Pellè, messo in angolo da Goresh, e poi con Eder che in contropiede non ha trovato per poco lo specchio della porta con un pallonetto. Proprio quando sembravano aver ripreso il controllo della situazione, gli azzurri si sono visti tradire nuovamente da Chiellini che si è fatto espellere per una trattenuta ai danni di Hemed.
BUFFON SALVA IL RISULTATO - Ventura, dopo qualche minuto con la difesa a quattro, ha deciso di restare a tre con l'innesto di Ogbonna e l'Italia ha stretto i denti. Buffon ha tremato solo in una circostanza, dopo aver respinto coi pugni un tiro centrale del subentrato Kahat: ha spedito infatti il pallone sui piedi di Zahavi che lo ha costretto a volare sulla destra per deviare in angolo un insidioso diagonale.
IMMOBILE CHIUDE I CONTI - Ventura ha tolto Candreva ed Eder e la freschezza di Florenzi ed Immobile gli ha consentito prima di chiudere a doppia mandata la difesa e poi di mettere al sicuro il risultato. Il romanista ha fermato le discese a sinistra di Davidzada, il laziale ha fatto impazzire Tzedek andando a segnare in contropiede (83′) l'1-3 su sponda aerea di Pellè. E così l'Italia ritrova il sorriso. Il modo migliore per preparare la sfida del 6 ottobre con la Spagna che rischia di essere già decisiva ai fini della qualificazione.




